• Comune di Tornareccio

DUE NUOVI MOSAICI PER TORNARECCIO


fontanaDOPO SEVERINI, ANCHE CASCELLA E MATTIOLI: NUOVI MOSAICI D’AUTORE PER TORNARECCIO Nel 2010 le due opere affiancheranno quella già installata nella piazzetta chiamata a diventare il “salotto” con i mosaici dei maestri del Novecento. Gabriele Simongini nuovo curatore della rassegna ideata da Alfredo Paglione. Read More

Ora è ufficiale: due opere dei maestri Michele Cascella e Carlo Mattioli andranno ad arricchire l’anno prossimo il museo a cielo aperto di Tornareccio ideato da Alfredo Paglione, un museo composto di colorati mosaici che “arredano” le facciate del piccolo borgo in provincia di Chieti. I due capolavori si aggiungeranno a quello di Gino Severini installato quest’anno, e saranno collocati anch’essi nell’incantevole piazzetta adiacente la chiesa parrocchiale di Santa Vittoria, in quello che, nelle intenzioni dell’associazione Amici del Mosaico Artistico (Ama) che organizza il progetto, è candidato a diventare un piccolo e affascinante “salotto” con i mosaici dei grandi maestri del Novecento.

Sin da ora, dunque, si preannuncia ricca di importanti novità la quinta edizione del progetto “Un mosaico per Tornareccio” che tornerà, puntuale, nei mesi di luglio e agosto del 2010, con nuovi mosaici da inaugurare e nuovi bozzetti tra cui scegliere quelli da trasformare in altrettanti mosaici nel 2011. Un’edizione che si avvarrà di un nuovo curatore, nella figura di Gabriele Simongini, titolare della cattedra di Storia contemporanea all’Accademia delle Belle Arti di Roma, nonché critico d’arte per il quotidiano Il Tempo. Simongini prende il posto di Laura Gavioli, la nota esperta che ha curato l’edizione 2009 e che continuerà comunque a dare il suo contributo alla manifestazione l’anno prossimo. Infatti, sarà la curatrice della mostra personale di Adelchi Riccardo Mantovani, l’artista più votato nel 2009.  Infine, come preannunciato al termine della scorsa edizione, sta entrando nel vivo anche il coinvolgimento degli alunni delle scuole elementari di Tornareccio e del comprensorio, che dall’anno prossimo saranno i protagonisti di una sezione del progetto specificamente dedicata a loro, con bozzetti e mosaici che nasceranno dalla loro creatività.

“Proprio come era nelle intenzioni iniziali – spiega Alfredo Paglione – il progetto “Un mosaico per Tornareccio” si sta trasformando in un caleidoscopio di idee, iniziative collaterali, veri e propri eventi nell’evento, confermando l’intuizione in base alla quale l’arte e la bellezza generano arte e bellezza, a tutto vantaggio di un paese e di un territorio intero. Con le novità dell’anno prossimo, in particolare con i nuovi mosaici tratti da opere di Cascella e Mattioli – conclude Paglione – il museo a cielo aperto di Tornareccio sarà sempre più un’eccellenza nel panorama delle tante cose belle che offre la nostra amata regione”.